MERITARE DI PIU’: LO PENSI MAI?

Siamo educati dalla famiglia, dalla società ad una costante critica o autocritica che dovrebbe aiutarci a MIGLIORARE. La verità è che è solo un modo tenere molto basse le tue prospettive di crescita, la tua voglia di CAMBIARE. Perché l’idea di non andare mai bene, di non fare mai il massimo che gli altri si aspettano, genera a lungo andare, un enorme SENSO DI FRUSTRAZIONE e di INCAPACITA‘. E, soprattutto, l’idea inconscia di PENSARE NON MERITARE DI PIU‘. E se non meriti, non chiedi. Cioè non desideri il meglio per te. Vediamo come uscire da questo loop e generare desideri che ti rendano felice.

Il tuo cuore merita la felicità: tu meriti di più.
MERITI LA TUA FELICITA’_FOTO PINTEREST

L’INVIDIA SANA: LA CONOSCI?

Ti è mai capitano di sentire quella voce dentro di te che grida “non è giusto, quella non fa niente e va più avanti di me sul lavoro?”. O ancora, “Mi sembrano tutte più belle e io un mostro, anche se corro tutti i giorni?”. Sì, dai, ci passiamo tutti almeno una volta a settimana. Il problema è che questa sorta di invidia viene stigmatizzata come cattiveria, come se fossi una perdente che invece di impegnarsi se la prende con chi ha successo e questo ti porta a non confessarlo. A tenerlo dentro come un virus che ti logora e che, ahimè, non ti fa progredire in niente. Perché la verità, ti hanno insegnato, è CHE TU NON HAI FATTO ABBASTANZA, NON HAI FATTO COME TUTTE. Sei sbagliata, quindi non meriti. E non chiedi di più: a nessuno, tanto meno a te stessa. E se ti dicessi che quell’invidia TI FA BENE?

CAMBIA ATTEGGIAMENTO MENTALE

Hai letto bene: la sana invidia esiste, basta attivare il pensiero CONTRO INTUITIVO. E cancellare per un attimo gli insegnamenti malsani ricevuti, ma senza rancore: non è colpa di nessuno, te l’hanno tramandato perché COSI’ SI FA. Ma sei abbastanza grande per educare di nuovo la tua mente. Una volta individuato l’oggetto dell’invidia, ISPIRATI. Se non hai il lavoro che desideri, CHIEDI DI PU’ A TE STESSA, e chiedile se quello che fa la RENDE FELICE. Perché se quel collega riesce e tu no, forse è perché il tuo potenziale non si esprime bene.

La  libertà di chiedere nasce dalla consapevolezza che puoi  meritare di più
RIPRENDITI I TUOI DESIDERI_FOTO PINTEREST

TU MERITI OGNI FELICITA’.

Siamo nati per essere felici, ha detto qualcuno. Poi qualcun altro a cui questa felicità democratica non piaceva, ha iniziato con la storia che “chi troppo vuole nulla stringe” o, peggio che “chi si accontenta gode”. Ah, bella questa poi. Quindi se sto male in una condizione per stare meglio me la devo far piacere. Pazienza la gastrite cronica, gli attacchi di ansia, la fame nervosa che il mio corpo esprimerà per RIBELLARSI: prendo una medicina e non ci penso più. Invece DEVI PENSARE, devi dirti che MERITI e chiedere. OSA CHIEDERE a te stessa COSA TI RENDE FELICE. E abbi l’ardire di dichiarare che QUELLO CHE HANNO SCELTO PER TE, non ti appartiene.

PENSARE DI NON MERITARE E’ UN ANESTETICO.

Pensare di non meritare educa la tua mente a non chiedere. Non meriti quindi non chiedi. Non chiedi quindi non DESIDERI. A questo c’è una soluzione che, attenzione, non è per tutti. Altrimenti vedremmo in giro molte più persone appagate, meno farmacie e meno infelicità attribuita allo stress. Che poi sotto la voce stress si infila qualunque cosa faccia comodo e faccia da scusa: l’umidità, il traffico, il buco nell’ozono, tua madre, la chat delle mamme, la cacca del cane. Quado LA REALTA’, è il tuo approccio personale a queste tematiche. Se non stai bene ne traffico, perché ti sei creata una vita immersa tra le macchine? Perché non la cambi? PERCHE’ NON CHIEDI. PERCHE’ NON MERITI IL MEGLIO.

Gli atteggiamenti mentali non ti lasciano libera di desiderare il meglio
LA POSTA IN GIOCO E’ LA TUA LIBERTA’_FOTO PINTEREST

LA PRIMA COSA DA FARE PER ESSERE FELICE.

Si tratta di ATTIVARE pochi passaggi mentali che, bada bene, richiedono uno sforzo enorme e non perché siano difficili in sé, ma perché devono scardinare VECCHI ATTEGGIAMENTI MENTALI, come pensare di non meritare il meglio e non chiedere. Ma la tua possibilità per essere felice è ORA, devi smetterla ora di pensare che non meriti. E’ il momenti di chiedere, di desiderare. Quindi, la prima cosa, è banalmente SAPERE di meritare tutta la tua felicità in qualunque ambito.

LE REGOLE DELLA FELICITA’.

1- Se sei invidiosa, c’è un motivo VALIDO che non ammetti. Quindi smetti di pensare che sei una brutta persona, smetti anche di sperare che l’ oggetto della tua invidia cada dalle scale e sposta l’attenzione sulla TUA MOTIVAZIONE.

2-Individuata la motivazione (es: non sono in forma, non faccio carriera ecc ecc) passa al PERCHE’ piuù autentico, quello che non confessi nemmeno a te stessa ma senza manfrine punitive genitoriali. Cioè non rimproverarti per NON ESSERE COME LEI, ma chiediti se il tuo desiderio è uguale al suo o no: desideri davvero una carriera in banca? Desideri davvero addominali d’acciaio?

3-Capiti motivazione e perché passa alla fase del CHIEDO: ma non al Santo di questo mese, bensì a te stessa. Ricordati che MERITI di essere felice come TU desideri esserlo e CHIEDI a te stessa, e solo dopo al mondo intero, di raggiungere quella felicità.

L'invidia sana ti permette di sapere che è giusto meritare di più
LA FELCITA’ E’ CONTAGIOSA_FOTO PINTEREST

ORA SAI CHE MERITI. ORA CHIEDI DI PIU’.

La parte divertente è quando inizi ad applicare questo metodo AD OGNI AMBITO DELLA TUA VITA. Anche alla BELLEZZA, perché è uno di gli aspetti in cui noi donne tendiamo ad essere più divise tra DESIDERIO e PRESSIONE SOCIALE. Una continua battaglia tra COME DOVREI e COME VORREI ESSERE. E la parte più complicata è capire il volere; perché magari non te ne frega niente di perdere 5kg ma credi che la tua taglia non sia quella condivisa e accettata. Quindi non meriti di sentirti bellissima, quindi non chiedi a te stessa di farlo. Ora che lo sai, però, sono sicura che sarà difficile tornare indietro.

CI VUOLE IL TEMPO CHE CI VUOLE.

Cambiare l’educazione di una vita a NON MERITARE e a non chiedere non è cosa da poco. E’ un’abitudine menale che devi acquisire nel tempo, ogni giorno un pochino sapendo verso quale obiettivo stai andando: la tua libertà. Per questo ti ho detto all’inizio che non è per tutti. Meglio accontentarsi di poco, invidiare e sentirsi male per questo, non chiedere tanto non si ottiene. Ma questa è la vita che vuoi? NO? E allora inizia ora a cambiarla.

Essere felice dipende anche dalla consapevolezza che puoi meritare di più
SCEGLI DI NON ACCONTENTARTI_FOTO PINTEREST

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