vergognarsi del proprio corpo è un sentimento comune che ti porta a nasconderti

VERGOGNARSI DEL PROPRIO CORPO: TANTE DONNE LO PENSANO.

Un cambiamento, una gravidanza, la dieta, problemi si salute o solo l’età; tanti i motivi che portano le donne a nascondersi e a vergognarsi del proprio corpo. E succede, a differenza di quello che pensi, a moltissime di noi indipendentemente dal peso, dalla taglia o da altri parametri misurabili. Scopriamo insieme perché accade e come liberarsi.

donna nuda sdraiata sul letto. nasconde il proprio corpo. vergognarsi del proprio corpo è molto comune
L’intimità è il momento più delicato quando ti vergogni del tuo corpo

VERGOGNA E PERCEZIONE DEL CORPO

Anche se credi che il vero nemico siano tutte le persone che potrebbero osservarti al mare, in piscina o il tuo partner nella vostra intimità, ti assicuro che non è così. L’approvazione degli altri è sicuramente un tassello del grande puzzle che compone la percezione che hai del tuo corpo. È l‘interpretazione selettiva della realtà (I.Sibaldi ne parla spesso) che ti impedisce di avere la giusta confidence con il tuo corpo meraviglioso. Noi trasformiamo la realtà in ciò che pensiamo di essa. È la base selettiva su cui in seguito fondiamo giudizi e apprezzamenti; e crediamo che lo facciano gli altri con noi.

IL RUOLO DEI MEDIA NELLA PERCEZIONE DEL TUO CORPO E NELLA VERGONA NEL MOSTRARLO

Sei ben cosciente di quanto la pressione mediata sull’immagine del corpo femminile sia enorme. I social sono saturi di donne ritoccate al photoshop, ritoccate dal chirurgo, che negano la realtà del loro corpo in nome di un’omologazione universale. Ci stanno rubando la bellezza, quella vera. E questo si traduce in un’idea molto semplice dentro di noi: se non sono come lei, non sono bella. Capita a tutte. È inevitabile. A questo si aggiunge l’industria della bellezza e del dimagrimento a ricordarti che, se vuoi sentirti di nuovo bella, devi: perdere peso, eliminare le rughe, cancellare la cellulite. Ergo: se ho questi accessori nel mio corpo non vado bene. E ancora: quando mi guardo allo specchio mi faccio davvero schifo.

donna si guarda allo specchio dubbiosa. il suo corpo non le piace. si vergogna
Cosa provi quando ti guardi allo specchio? È il momento in cui ti senti meno bella

QUALI SONO LE LEVE DELLA VERGONA: LA PRIMA È IL BISOGNO DI APPARTENENZA

Tante volte avrai provato a dire “sono bella lo stesso, devo accettarmi“. O, ancora, hai provato ad ascoltare chi, con amore, ti ha detto quanto sei bella e unica. Ma niente, non funziona mai davvero. Come già ti ho spiegato in altri articoli, non è colpa tua; né del tuo corpo o del tuo peso o della tua taglia o della tua pelle. Ci sono diverse leve, e voglio mostrartele tutte. La prima è il bisogno di appartenenza che contraddistingue la nostra specie; perché ci appartiene da sempre e ha significato la sopravvivenza per i nostri antenati. Appartenere ad un gruppo di “persone”, significa essere riconosciuti ed accettati e amati. Significa anche condividere valori, modi di pensare, stili di vita. Ti verranno in mente i valori e l’educazione della tua famiglia, e hai ragione. Ma, purtroppo, intervengono anche le immagini dei media, l’opinione comune, quello che è giusto. L’industria della bellezza e del dimagrimento. Ovunque tu assorbi standard e stereotipi che definiscono il tuo corpo.

donna si spoglia su una spiaggia. Toglie il maglione e copre il viso. La vergogna nel mostrarsi in spiaggia è molto comune.
La spiaggia è uno dei posti più temuti per mostrare il proprio corpo.

LA SECONDA LEVA: INTERPRETAZIONE PARZIALE DELLA REALTÁ E DEL PROPRIO CORPO

La realtà che vivi e che ti racconti non è mai oggettiva. Noi scegliamo, letteralmente, come raccontare il contesto che ci circonda, persino il ricordo di qualcosa; pensaci bene, tu e un’altra persona non avrete mai esattamente lo stesso ricordo di un episodio. In parole povere, trasformiamo la realtà in ciò che pensiamo di essa: questa è la base su cui, in seguito, fonderemo i giudizi sugli altri. E, ovviamente, su crediamo che gli altri ci apprezzino o meno. La vergogna che provi per il tuo corpo si fonda anche su questo meccanismo.

LA TERZA LEVA: LA PAURA DELLA PAURA DI VERGOGNARSI DEL PROPRIO CORPO

Forse ti sarà capitano di pensare a cosa potrebbe succedere se provassi a mostrarti, proprio in quelle occasioni in cui vergognarsi del proprio corpo sembra inevitabile. E, molto probabilmente, avrai sentito un moto di paura che parte dallo stomaco e arriva al cervello: quello che ti fa desistere tutte le volte. Più di una volta avrai creduto di non avere sufficiente coraggio per affrontarla; ma qui, ti sei sbagliata e voglio spiegarti perché la dicotomia paura/coraggio è sbagliata a priori. Quella che provi è paura della paura: cioè paura di provare quell’emozione; e se provassi a sfidarti, credendo di avere coraggio avresti lo stesso effetto inconscio: ho vinto la vergogna quindi, la vergogna resta il vero limite della mia vita. O vince lei o vinci tu, vergognarsi del proprio corpo resta un modus operandi attivo nella tua mente. L’unico modo per affrontarla è avere consapevolezza e conoscenza dei veri motivi, quelli di cui ti ho parlato. Solo cosi quel limite sarà davvero visibile e superabile.

donna in controluce al tramonto. apre le braccia in segno di libertà. vergognarsi del proprio corpo non deve essere un limite
desideri liberarti dalla sensazione di vergognarsi del proprio corpo?

ADESSO PUOI DAVVERO LIBERARTI DELLA VERGOGNA E INIZIARE AD AMARTI

Quando metti a fuoco qualsiasi verità non si torna indietro. Adesso che conosci le leve della tua vergogna e che sai quanto non dipendano realmente dal tuo corpo, puoi liberarti. Non è facile, lo so. Soprattutto perché nessuno finora ti aveva mostrato questi aspetti. Ma questa è la mia mission, aiutare te e tutte le altre donne a riscoprire la propria bellezza al di fuori degli stereotipi mentali più comuni. Se ti va, lascia un commento e raccontami se anche tu provi la terribile emozione di vergognarsi del proprio corpo. Sarò felice di ascoltarti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *